Piatti freddi, Ricette Salentine

Frise o freselle

La ricetta delle frise Salentine.

Vi presento un alimento che ha accompagnato praticamente tutta la mia vita.
Le frise o freselle, il nome varia in base ai dialetti e in base alle regioni, sono un prodotto da forno che viene fatto secondo un preciso metodo tradizionale, che conferisce loro una particolare forma e consistenza.
Le frise si producono utilizzando il grano del mio Salento, hanno origini antichissime e si condiscono, dopo averle inzuppate nell’acqua, con pomodori, olio evo, sale e origano.
Vengono prodotte tutto l’anno, ma la maggior parte dei loro consumi avviene nei periodi primaverili ed estivi, perché sono un fresco e leggero pasto da consumare nei giorni più caldi dell’anno.
Le frise possono essere condite anche con altri ingredienti come ad esempio peperoni arrostiti o melanzane grigliate e possono essere servite anche all’interno di un buffet finger food.
Ecco come prepararle.

Ingredienti:
175 gr di  pasta madre
250 gr di farina di semola rimacinata
250 gr di farina integrale
8 gr di sale fino
50 gr di olio evo

Tempo:
preparazione 10″
lievitazione con pasta madre 4 h o comunque fino al raddoppio
lavorazione frise 15″ circa
seconda lievitazione con pasta madre 3h circa o comunque fino al raddoppio
cottura 50″ circa

Procedimento:
Unire le farine in una grande ciotola e sciogliere il lievito nell’acqua

versare l’acqua con il lievito nella ciotola contenente le farine, iniziare ad impastare quindi versare anche l’olio

amalgamare impastando e unire il sale

lavorare l’impasto per qualche minuto, formare un panetto, fare dei tagli a croce in superficie coprire con della pellicola alimentare e lasciar lievitare fino a raddoppio, mettendolo nel forno spento con sportello chiuso

riprendere l’impasto, metterlo su una spianatoia e lavorarlo formando un cilindro

dividerlo in pezzi da circa 100 gr ciascuno e lavorarli formando dei cilindri di uguale grandezza

unire i capi di ogni cilindro formando delle ciambelle

e posizionarle su una teglia rivestita da carta forno.
Preferibilmente sarebbe meglio scegliere una teglia piccola e dividere le frise o freselle con ulteriore carta forno, in questo modo lieviteranno di più in altezza.

coprire con della pellicola alimentare e attendere il raddoppio mettendole nel forno spento con lo sportello chiuso e la luce accesa

A questo punto scaldare il forno a 180°, togliere la pellicola e cuocere per dodici minuti

quindi sfornare e togliere le frise dalla teglia e abbassare la temperatura del forno a 170°.
Con un coltello incidere leggermente le frise lungo la loro circonferenza (come se si dovesse tagliare un panino)

far passare uno spago da cucina lungo il taglio appena praticato, incrociare le due estremità e poi tirarle come fosse un cappio. In questo modo avremmo ottenuto la frisa, la frisa di sopra, quella più bombata e la frisa di sotto, quella più schiacciata

Riposizionare le frise appena tagliate sulla teglia e cuocere per venti minuti a 170° dopo di che per altri quaranta a 140°

A cottura ultimata sfornare e lasciar raffreddare.
Potrete condire le frise o freselle già dal giorno dopo
frise

le frise si conservano per più giorni in sacchetti per alimenti
frise

Se questa ricetta ti è piaciuta condividila e seguimi sui social 
frise

Potrebbero interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *