Dolci - lievitati dolci, Festività - Pasqua, Intolleranze alimentari - senza lattosio e derivati, Ricette Salentine

Puddhriche

Nella mia infanzia, nel periodo pasquale, non mancavano mai sulle nostre tavole le puddhiche.
Le puddhriche o puddiche sono dei preparati gastronomici tipici Salentini e si producono appunto nel periodo pasquale, sia in versione salata che dolce.
Ogni paese salentino ha la sua ricetta e il suo modo di chiamarle, ma ciò che invece non cambia è la loro forma ad intreccio con il quale si incastona un uovo.
Il perché di questa tradizione è un po’ vago, e invito i miei lettori salentini a lasciarmi magari un commento in merito, si narra comunque che le puddhriche venissero preparate in antichità come simbolo di pace in tutte le famiglie salentine.
Io vi posto oggi la versione dolce delle puddhriche, ho rivisitato leggermente la ricetta di famiglia che prevedeva fra gli ingredienti il lievito di birra, sostituendolo con la mia pasta madre, ma vi lascio comunque le dose di entrambi.
Potete prepararle ed utilizzare come segnaposto sulla tavola di Pasqua oppure potete includerle nel pranzo al sacco della pasquetta.
Preparare questo dolce non è affatto difficile e se avete dei bambini per casa vi esorto a farli partecipare, l’impasto risulta molto malleabile, per cui per loro sarà come giocare con la plastilina.
Ecco come prepararle.

Ingredienti:
dosi consigliate per circa 10 puddhriche
500 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato
70 gr di olio evo
100 gr di latte di riso-soya o parzialmente scremato
2 uova
30 gr di pasta madre o 5 gr di lievito di birra
uova sode q.b.

Tempo: preparazione impasto 15″ circa – 40″ circa preparazione puddhriche – 4 h tempo di riposo – cottura 50″ circa
Difficoltà: medio bassa

Procedimento:
Rinfrescare la pasta madre e attendere circa due ore affinché raggiunga la massima lievitazione.
Preparare le uova sode mettendo le uova in acqua fredda e quando questa raggiungerà l’ebollizione cuocercerle per otto minuti, quindi toglierle dall’acqua e metterle a raffreddare
9

Sciogliere la pasta madre o il lievito di birra insieme allo zucchero nel latte che dovrà essere a temperatura ambiente
1

Mettere la farina in una capiente ciotola e versarvi al suo interno anche il latte con il lievito e lo zucchero appena sciolti
2

iniziare ad amalgamare e versare anche l’olio
3

continuare ad impastare quindi anche aggiungere le uova
4

incorporarle e trasferire l’impasto su una spianatoia e aiutandosi con un velo di farina aggiuntiva, lavorarlo ottenendo un composto omogeneo
5

6

lavorare il panetto appena ottenuto spingendo le sue estremità verso il suo interno formando una palla e apporre un taglio a croce. Mettere il panetto in una ciotola, coprirlo con della pellicola alimentare e lasciarlo lievitare per due ore nel forno con lo sportello chiuso e la luce accesa
7

8

dopo che l’impasto si sarà più che raddoppiato metterlo sul piano di lavoro, schiacciarlo con i polpastrelli e procedere alla piegatura, piegare quindi una metà verso il centro e fare allo stesso modo con l’altra metà
10

11

e poi piegare verso il centro, sovrapponendole, anche le estremità
12

13

Prendere un pezzo d’impasto, spianarlo con un mattarello e con un coppapasta, ma anche un bicchiere, ricavare un cerchio che sarà la base della puddhrica
14

con dei pezzi di composto formare dei petali e una corolla e sovrapporli al cerchio
15

Formare poi dei cilindri facendo scorrere l’impasto con le mani sulla spianatoia e intrecciarli fra loro facendo una treccia
16

17

posizionare ora l’uovo con il guscio sul fiore e fissarlo all’estremità con la treccia appena fatta
18

terminare l’impasto con altri intrecci a vostro piacere.
Spennellare le puddhriche con del latte aggiuntivo e lasciarle lievitare sempre in forno per altre due ore
19

trascorse le ore di riposo, riscaldare il forno a 180° quindi infornare e cuocere a 160° per circa cinquanta minuti
20

a cottura ultimata sfornare e far raffreddate su una gratella
21

Ed eccole qui le mie puddhriche
22

23

Se questa ricetta ti è piaciuta condividila e seguimi sui social.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *