Antipasti, Contorni, Festività - Pasqua

Carciofi alla giudia

Carciofi alla giudia


Carciofi alla giudia; ecco la ricetta del tradizionale piatto romanesco. Questa croccante pietanza si serve solitamente come antipasto ma può anche essere proposta come contorno.

Per preparare questo saporito carciofo fritto è fondamentale l’uso delle mammole, carciofi romaneschi noti anche come carciofi cimaroli dalla forma tondeggiante che, prima di essere cotti, vengono puliti e lasciati interi.

Carciofi alla giudia

Non so se voi li avete mai mangiati… la mia prima volta fu in un ristorante romano molto rinomato che si trovava alla spalle del parlamento. Quando mi servirono il carciofo alla romana rimasi estasiata perchè era davvero bellissimo, emanava un profumo invitante e, quando l’assaggiai, andai in disibilio! Il carciofo alla giudia è di sicuro una delle pietanze più buone che ci siano!

La sua preparazione non è molto difficile, però ci si deve dedicare per bene alla pulizia dell’ortaggio in modo così da eliminare le sue parti più dure. Detto questo, seguite alla lettera la ricetta e magari servite i carciofi alla giudia come antipasto al pranzo di Pasqua, farete un figurone!

Ingredienti per 4 persone:

4 carciofi mammole
sale q.b.
pepe q.b.
vino bianco q.b.
1 limone
1 L di olio di arachidi


Tempo: preparazione 30′ circa – cottura 20′

Difficoltà: medio/bassa

Procedimento:

  • Pulire i carciofi a rosa, lasciandoli interi, e allargare i petali sbattendo i carciofi l’uno con l’altro e facendo un po’ di pressione con le dita

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  • quindi metterli in acqua e limone fino al momento della cottura,
  • far scaldare l’olio in una pentola capiente e
  • friggere al suo interno i carciofi fin quando la loro base non si infilzerà facilmente con una forchetta
  • quindi toglierli dall’olio e metterli a testa in giù su un foglio di carta da cucina
  • facendo attenzione a non scottarsi allargare ulteriormente i petali,
  • condirli internamente con sale e olio, spruzzarli con il vino e bianco e
  • rituffarli nell’olio ben caldo a testa in giù (durante la cottura, se necessario, allargare un po’ le foglie con una forchetta)
  • a cottura ultimata togliere i carciofi dall’olio e metterli a testa in giù per far assorbire eventuale olio in eccesso
  • quindi impiattare e servire subito
Carciofi alla giudia

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